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Kevin Follett: “Voodoo”, ritmo incessante tra buio e luce

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2 min di lettura
Kevin follett

La sperimentazione del producer veronese Kevin Follett non si ferma. E’ uscito il 17 settembre Voodoo, quarto singolo contenuto nell’album Binary Kingdom che vedrà la luce a dicembre.

In Voodoo partecipa Sicarius Hahni, ed inoltre il singolo è completato dal lato B dal titolo The Egg.

Kevin follett

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Kevin Follett: Voodoo feat Sicarius Hahni

Il brano di Kevin Follett viene annunciato come un “loop perpetuo e costante, in cui gli arpeggi analogici vi occuperanno totalmente lo spazio adibito alla ragione e al pensiero e vi guideranno, a ritmo cadenzato e ossessivo, in un rinnovamento dimensionale ed emozionale.”
In effetti questo ritmo ossessivo sembra descrivere una lotta tra ragni e serpenti e un passaggio dall’oscurità della terra, alla luce accecante del deserto.

Kevin Follett sembra infatti trasportare il suo ascoltatore verso un ascolto silenzioso e ad occhi chiusi per cogliere le immagini che le sue composizioni riescono a creare.

Kevin Follett: The Egg

L’uovo è simbolo di nascita, ma il ritmo frenetico di Kevin Follett non rappresenta unità, bensì frammentazione. Quest’uovo una volta diventato sodo viene diviso in più parti attraverso la chitarrina e queste singole parti rappresentano l’umanità che ha perso l’unità primordiale della sua essenza e  che danza nel ritmo frenetico della sua abitazione in un tripudio di elettrodomestici, danza al trionfo della tecnologia e nei ritmi frenetici delle strade.

Anche in questo brano si percepisce la presenza di uno spazio interno e uno spazio esterno e si crea un’atmosfera in bilico tra realtà e incubo.

Kevin Follett: prova a ricostruire il suo mondo ascoltando i suoi brani

Abbiamo dedicato spazio a Kevin Follett. Ti consiglio di leggere la sua intervista.

Per ricostruire il suo mondo musicale ti consiglio anche di ascoltare:

 

Ti invito inoltre a seguire i canali web e social dell’artista:

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