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La Renault 4 vagabonda

In questo periodo di quarantena non poteva sfuggire una malandata Renault 4 di quattro giovani artisti di strada in giro per l'Italia, Sasà vuole capire come sia davvero la situazione tra realtà e satira

renault 4

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Il nostro caro Sasà, come la maggior parte di noi, ha un sacco di tempo libero e dopo aver parlato del Van Gogh rubato la scorsa settimana, anche oggi è sempre pronto sul pezzo! Un anticonformista come lui poteva non essere colpito dalla notizia della Renault 4 dei ragazzi francesi, artisti di strada, che è stata avvistata in  più parti d’Italia? Certo che no!

Una Renault 4 come casa

Ciao Sasà, come procede la quarantena? Come vuoi che vada, a casa, annoiato e ingrassato. Vorrei tanto poter essere come  i ragazzi della Renault 4, i tre francesi e lo spagnolo che hanno avvistato per mezza Italia, loro sì che sono liberi!

Ah sì ho letto qualcosa, ma scusa non sono incoscienti a girare così? Leggo pareri discordanti sulla loro “impresa”! Allora tanto per cominciare gli artisti di strada non puoi incasellarli nel sentire comune. Sono persone che hanno fatto una scelta precisa, la loro casa è il mondo, spesso vivono in auto (come i quattro in questione) e si esibiscono nelle città dove si fermano in spettacoli di giocoleria, clown, mimo e arte circense. Una vita fuori dagli schemi che i benpensanti spesso condannano solo perché invidiano il  loro coraggio, l’anticonformismo che li ha portati a vivere così!

Si va bene, però siamo in quarantena, era proprio il caso di muoversi visto il periodo? In fin dei conti tre di loro sono francesi, non potevano tornare in Francia? Uh, non fare pure tu l’ottusa!! Ti ho spiegato sopra di chi stiamo parlando no? Poi, onestamente, l’hai vista l’auto? Secondo te sarebbero in condizioni di affrontare un viaggio così lungo con quella Renault 4?? Il caso è stato creato giusto perché la gente ormai non ha nulla da fare e si è trasformata tutta in vigilantes! Tutti controllano tutti, si contano le volte che il vicino va a fare la spesa, se va a correre alle 7 di mattina o porta fuori il cane per qualche minuto in più.

Sì, va bene, però resta il fatto che hanno girato nonostante i  divieti. Alt, allora le cose non sono proprio andate così. In Campania li hanno fermati, hanno fatto i dovuti controlli, ma poi visto che non avevano un posto dove stare li hanno autorizzati a proseguire per la Sicilia dove vive il fratello dello spagnolo. Se guardi sul profilo Facebook di Boris Drozom, c’è anche un video che spiega tutto!

Una volta arrivati lì sono stati in quarantena i 14 giorni previsti dalla legge. Il caso è stato montato anche dallo show del sindaco di Messina, che li ha portati ad esempio di come la gente si possa spostare senza controlli, ignorando il fatto che loro l’autorizzazione l’avevano.

De Luca quello dei droni? Sì proprio lui!  Il Viminale l’ha denunciato per vilipendio, in quanto ha usato espressioni diciamo, colorite, per esprimere il suo dissenso. Da bravo uomo del sud è verace e fumantino, non ha esitato a correre al porto per bloccare la gente che proveniva dalla Calabria e ha pure emesso un’ordinanza che però è stata poi bloccata dal Viminale.

Ce li vedi i suoi droni in giro per la città con la sua voce che dice “restate a casa“? Ora che ci penso non è che il drone che mi filmava durante la mia Sasà compilation, era suo??  Per Pasqua ha lanciato un nuovo hashtag #iorustoacasa scritto proprio così, in dialetto,  per invitare i messinesi a fare il barbecue a casa e non uscire!

Un bel personaggio, nulla da dire, ma adesso sta Renault 4 dove si trova? Allora ad Aci trezza si sono ritrovati in otto in 35 mq. ora ok l’anticonformismo, ok il vivere fuori dagli schemi, ma sarebbe una situazione insostenibile per chiunque! Quindi gli assistenti sociali di Aci Trezza hanno contattato un giovane di Mazzarino, Luca Arcadipane, che dimostrando ancora una volta quanto questa situazione stia tirando fuori il meglio da tante persone, non ha esitato a mettere loro a disposizione un casolare in campagna.

Visto che però ormai la caccia alle streghe è partita, gli assistenti sociali hanno consigliato ai 4 di partire di notte per non dare nell’occhio, ma ormai la Renault 4 è “segnata” e una volta arrivati lì si sono trovati i vigili che li hanno multati!

Pure? E ora cosa pensano di fare? La casa a Mazzarino è a loro disposizione fino alla fine dell’emergenza, però nel caso volessero spostarsi ancora posso mettere a disposizione la chiocciola di mia zia, lei è stata bloccata dalla quarantena a casa del figlio!

No, no, speriamo stiano lì per tutto il tempo ora, non vorranno altre multe! Ora ti saluto Sasà, grazie per la chiaccher… No, aspetta!! vuoi perderti la parte più divertente della storia? Assolutamente no, dimmi! Ci sono in giro parecchi fotomontaggi sulla Renault 4 che la collocano in varie parti d’Italia e addirittura un video, te li posto qui sotto, visto il periodo farsi 4 risate è sempre salutare!

renault 4
Che ne dici di questa storia? Non sempre i fatti sono quelli che sembrano, sei d’accordo?
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