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Renato Zero

Renato Zero: “Trapezio” e il trionfo della “Zerofollia”

E' uscito il 29 ottobre, nella collana Sony Legacy vinyl edition, il vinile rimasterizzato di "Trapezio", il grande successo di Renato Zero del 1976

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Nella collana Sony Legacy vinyl edition, non poteva mancare il vinile rimasterizzato di Trapezio, album del 1976 di Renato Zero. Anche questa pubblicazione come le precedenti di Lucio Battisti, sono accompagnate da un booklet a cura di Paolo Maiorino, ricco di approfondimenti e interviste dell’epoca.

Possiamo quindi trovare le dichiarazioni di Maurizio Costanzo, Paolo Limiti, Dario Salvatori, Paolo Giaccio, Loredana Bertè, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Franco Califano.

Renato Zero

Renato Zero: Trapezio

Trapezio è il terzo album in studio di Renato Zero. E’ composto da 11 brani tra cui Inventi, una straordinaria sintesi di eros e arte, e Metrò che erano già stati proposti nell’album Invenzioni e No, mamma No presente nell’omonimo album del 1973.

Renato Zero con il suo album è perfettamente in linea con i cambiamenti di quegli anni, ma anche un passo avanti grazie alla sua sensibilità nel trattare varie tematiche e alla sua abilità teatrale nell’affrontare diversi registri stilistici, da quelli più alti, delicati e poetici, a quelli più ironici.

La scelta del titolo è emblematica ed è legata al mondo circense. A proposito dell’album dichiara infatti:

 “Trapezio non è altro che la rappresentazione di una Broadway fallimentare, in decadenza, dove tutti i personaggi alla fine dello spettacolo si scoprono meno artisti ma più esseri umani, forse anche perché sconfitti. In generale il Trapezio è il circo, la scena della vita. Per un acrobata il momento più importante della serata è quando lascia la piattaforma, stacca i piedi dalla terraferma e si lancia nel vuoto. Se afferrerà il trapezio sarà un vincitore, un realizzato, in caso contrario… È una scelta che dura una frazione di secondo e proprio per questo è fondamentale. Questo succede anche nella vita quotidiana prima o poi a tutte le persone si presenterà l’occasione di lanciarsi nel vuoto, ma quante lo faranno? Quante avranno il coraggio sufficiente? I realizzati, gli espressi fino in fondo, per me sono coloro che si sono tuffati nel vuoto, che hanno rischiato. “

In Un uomo da bruciare, l’artista affronta la quotidianità di un ragazzo che cerca di costruire il suo futuro e in Salvami quelli che sono i continui compromessi e le continue maschere da indossare. Renato Zero racconta la storia di tutti i percorsi tortuosi che l’umanità deve compiere per raggiungere i sogni e la felicità.

A proposito di Salvami, Renato Zero dichiara che si tratta di una canzone che sente molto sua:

 La canzone che più mi appartiene è senza dubbio “Salvami” ed è dedicata a tutte le persone che battono la strada tutta la vita alla ricerca di un io. Per me la strada è la casa più bella che un uomo possa avere. Inoltre per dare un senso di continuità alla mia storia ci sono tre miei pezzi più vecchi: “Metrò”, “Inventi” e “No! Mamma no!” »

https://www.youtube.com/watch?v=TPVwkfaTgys&list=PLE5WwMqFEqZ_u64vyQvlejfebQW76cCiy&index=4

No mamma no e Una sedia a ruote, rappresentano delle situazioni di disagio: il primo brano parla di un’adolescenza difficile, tra l’educazione rigida impartita dalla madre e gli ospedali, mentre Una sedia a ruote parla della condizione di un uomo costretto all’immobilità.

No mamma no era stato inserito nell’omonimo album del 1973, il primo album registrato in studio come un finto live con un loop di finti applausi che poi verranno tolti nel brano che verrà inserito in Trapezio.

Motel è il brano portante dell’album. E’ una storia d’amore clandestina, ma intensa che riesce a trasformare un banale Motel nel regno della felicità:

“Due lenzuola stinte e un letto che sono broccato e argento quando stai con me”

Hanno arrestato Paperino è una canzone che narra la vita dei giovani nelle borgate, poveri come il disneyano Paperino, che finiscono in galera per spaccio, uso di droga, piccoli furti. Secondo Renato Zero vengono strumentalizzati dal sistema che non fa nulla per rimuovere il senso di precarietà che li conduce a delinquere per sopravvivere. La canzone viene giocata sul piano dell’ironia con le voci di Paperino e dei nipotini Qui, Quo e Qua e il gioco ambiguo tra l’uscire di prigione e l’uscita del fumetto in edicola.

– Signora è uscito Paperino?

-No, non esce più

– Allora mi dia Playboy

Anche con Madame una delle canzoni più conosciute del repertorio di Renato Zero, viene usato il registro dell’ironia. La donna desiderata sembra una rarità, poi raggiunta la mezza età diventa di rara bruttezza. Questi sono i paradossi e le cecità del rapporto di coppia.

 

Trapezio ha dato il via alla “Zerofollia” ed è uno degli album preferiti dai “Sorcini”. Se vuoi procurarti questo prezioso “tesoro” puoi trovarlo su Amazon.

 

 

Sei un “Sorcino”? Conosci questo album di Renato Zero?
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